Pulitzer 2012: il lavoro è il messaggio

I premi Pulitzer del 2012 sono stati assegnati, e questa non è certo una notizia. Ciò che crea il dibattito invece è la vittoria – prima nella storia – di ben due Online News Organization: Politico.com e Huffington Post.

La seconda notizia – che per alcuni potrebbe risultare insignificante – è che il giornalismo non è  ancora finito.

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Commenti nei post si o no?

Navigando per la rete ci si può imbattere spesso in discussioni riguardo l’abilitazione o no dei commenti degli utenti sotto i post di siti o blog. Una domanda che si è posto anche  Joel Johnson, caporedattore dell’ Animal New York, che, nel tentativo di risollevare il sito, ha preferito togliere agli utenti la possibilità di commentare le notizie pubblicate.

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I 10 principi di Alan Rusbridger per l’open journalism

COVER WHAT YOU DO BEST

Alan Rusbridger, direttore di Guardian Media e News,  ha sottolineato la necessità di guardare all’informazione e al giornalismo online con occhi e mentalità puramente digitali. Secondo Rusbridger cercare di trasporre quello che succede sulla carta all’online non può funzionare. É per questo che il direttore di Guardian Media e News ha ribadito il concetto fondamentale del giornalismo online “Cover what you do best, link to the rest” di Jeff Jarvis e ha elencato i 10 principi del giornalismo online.  Continua a leggere →

L’Edizione del futuro


Guest Post a cura di: Francesca R. Argenta

L’autoedizione è un fenomeno ormai in espansione. Il sogno di poter pubblicare un libro è oggi alla portata di tutti. L’intermediazione dell’editore non è più un problema, l’autore e creatore dell’opera segue tutte le fasi di produzione fino alla completa realizzazione. La stampa avviene con una semplice stampante domestica o attraverso servizi di stampa digitale.

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The information diet

Secondo quanto afferma Clay Johnson nel suo libro “The Information Diet“, abbiamo un disperato bisogno di ridefinire il nostro consumo di informazione tanto quanto quello di  ridefinire le nostre diete alimentari.  Noi non consumiamo deliberatamente le informazioni e quelle consumiamo normalmente sono influenzate da ciò in cui crediamo.

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