10 principi di A.Rusbridger per l’openjournalism

Qui scrive Raffaele Pizzari.
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10 principi di A.Rusbridger per l’openjournalism

By Raffaele   /     Apr 16, 2012  /     Giornalismo & Media, Internet  /     , , ,

COVER WHAT YOU DO BEST

Alan Rusbridger, direttore di Guardian Media e News,  ha sottolineato la necessità di guardare all’informazione e al giornalismo online con occhi e mentalità puramente digitali. Secondo Rusbridger cercare di trasporre quello che succede sulla carta all’online non può funzionare. É per questo che il direttore di Guardian Media e News ha ribadito il concetto fondamentale del giornalismo online “Cover what you do best, link to the rest” di Jeff Jarvis e ha elencato i 10 principi del giornalismo online. 

I DIECI PUNTI

Il giornalismo online deve dunque:

  1. incoraggiare la partecipazione e invitare a rispondere i lettori, creando dunque feedback;
  2. non si tratta di una inerta forma di pubblicazione “noi” verso di “loro”;
  3. incoraggiare gli altri ad iniziare un dibattito, pubblicare materiale o dare suggerimenti. Possiamo seguire così come condurre la comunicazione. Possiamo coinvolgere altri nel processo di pre-pubblicazione;
  4. aiutare a creare comunità intorno a interessi e temi comuni;
  5. aprirsi al web  ed essere  una parte di esso;
  6. aggregare e curare il lavoro di altri;
  7. riconoscere che i giornalisti non sono l’unica voce autorevole, esperta, interessante;
  8. aspirare ad esprimere e riflettere diversità ma anche a promuovere valori comuni;
  9. riconoscere che la pubblicazione può essere l’inizio del processo giornalistico e non la fine;
  10. essere trasparente e aperto alle sfide e ai miglioramenti, incluse le correzioni, i chiarimenti e gli approfondimenti.

THE MUTUALIZATION OF NEWSPAPER

“Our readers have become part of what we do. They write commentaries for our Comment is Free site—they have helped with investigations into tax avoidance and police brutality”. Nonostante la costante interazione del lettore, Rusbridger evidenzia che il giornalismo online fa ancora fatica a stare a passo con la mutuazione del pubblico digitale, facendo l’esempio del “Guardian” (aricolo originale).

CONCLUSIONI

Per Rusbridger il giornale del 2020 non può che essere un giornale comune, aperto all’attenzione e alle considerazioni dei suoi lettori. La frontiera del nuovo giornalismo è vastissima, non si deve vedere il web come un ostacolo, ma come parte integrante del giornalismo online.

Guest Post a cura di: Santo Alessandro Zema

TWITTER: @SonnyZema – E-MAIL: sonnyzema@hotmail.it – Sonny Sonio Chonny